Ida Travi BIO
Tradotta in molte lingue l’opera di Ida Travi si muove tra oralità e scrittura. In prosa Ida Travi ha esposto la sua poetica nei saggi L’aspetto orale della poesia 2000, Selezione Premio Viareggio e Poetica del basso continuo, Moretti&Vitali 2015. Dal 2011 va componendo in frammenti l’epopea dei Tolki, ampia narrazione poetica in otto libri, non gesta eroiche ma figure d’esseri umani ‘sacri e miserabili, misteriosi e semplici’, parlanti una lingua ridotta all’osso. Gli otto libri/episodi sono raccolti in unico volume I Tolki, pp. 493, Il Saggiatore 2024, Premio Dessì 2024, Premio Napoli 2025, Premio Fondazione Città di Roma 2024. Per Vallecchi Editore, aprile 2026,Tempo" In stampa per Mimesis Edizioni La lingua parlata sul nascere e altri scritti"
Ida Travi ha scritto radiodrammi e testi per il teatro e per la musica.
La culla sul mare in scena al Teatro Romano di Verona, musica di Andrea Mannucci, Suvini&Zerboni. voce cantante Antonella Ruggiero. Il lavoro drammaturgico Diotima e la suonatrice di flauto, Baldini Castoldi Dalai, 2005, è libretto d’opera a firma del M° Andrea Battistoni, 2011
poesia
qui i cinque libri
della saga poetica sui Tolki, I parlanti
poesia
il quarto libro
dei Tolki, i parlanti
il libro è stato tradotto in tedesco
da Franziska Raimund
Dora Pal , la terra
Ida Travi procede nella sequenza poetica avviata con "Tà. Poesia dello spiraglio e della neve" (2011) e proseguita nel tempo attraverso sei libri.
In queste raccolte Ida Travi mette a fuoco la sua personale poetica centrata sui Tolki, esseri umani, esseri comuni, abitanti una strana terra e parlanti una lingua ridotta all'osso: figure senza tempo, ex studenti, ex lavoratori, venuti da chissà dove.
In Dora Pal una vecchia, un uomo, una ragazza, un bambino. E intorno qualche sacco di farina, un campo, un recinto, un albero. Vre è solo una ragazza, questo è il nome che le è stato assegnato. Zet ha una benda arrotolata sulla testa. Kiv, il bambino, tira il carretto. Kiv è sottile come un filo d'erba. Dice la vecchia: "Cerca le parole e troverai le immagini'. Tra loro ogni tanto canta un usignolo. Tra loro ogni tanto compare Ur. La terra ritroverà il suo tremore. Nelle squame dei pesci, nei fossi, nelle ali degli uccelli. Dietro le porte dell'ex ufficio, in laboratorio. Nel sacchetto, nel secchio. Nel libro, nel fiore. E qui. Nell'androne. Qui. Sotto l'albero della decadenza...

Dora Pal, la terra 2015
postfazione di Alessandra Pigliaru
nota critica di DAniele Barbieri,Nazione Indiana aprile '17
https://www.nazioneindiana.com/2017/04/22/dora-pal-linquietudine/ aprile 2017
recensioni QUI
Dora Pal nota giuria Premio Pontedigno M. De Angelis
Dora Pal nota giuria Premio Tassoni di Giorgio Zanetti
Dora Pal nota di Alberto Comparini
Semicerchio - gennaio 2019

