Ida Travi BIO
Tradotta in molte lingue l’opera di Ida Travi si muove tra oralità e scrittura. In prosa Ida Travi ha esposto la sua poetica nei saggi L’aspetto orale della poesia 2000, Selezione Premio Viareggio e Poetica del basso continuo, Moretti&Vitali 2015. Dal 2011 va componendo in frammenti l’epopea dei Tolki, ampia narrazione poetica in otto libri, non gesta eroiche ma figure d’esseri umani ‘sacri e miserabili, misteriosi e semplici’, parlanti una lingua ridotta all’osso. Gli otto libri/episodi sono raccolti in unico volume I Tolki, pp. 493, Il Saggiatore 2024, Premio Dessì 2024, Premio Napoli 2025, Premio Fondazione Città di Roma 2024. Per Vallecchi Editore, aprile 2026,Tempo" In stampa per Mimesis Edizioni La lingua parlata sul nascere e altri scritti"
Ida Travi ha scritto radiodrammi e testi per il teatro e per la musica.
La culla sul mare in scena al Teatro Romano di Verona, musica di Andrea Mannucci, Suvini&Zerboni. voce cantante Antonella Ruggiero. Il lavoro drammaturgico Diotima e la suonatrice di flauto, Baldini Castoldi Dalai, 2005, è libretto d’opera a firma del M° Andrea Battistoni, 2011
Tartarughe dal becco d'ascia 1984
ripreso e messo in scena da Antonio Sixty
per Teatro Out Off - Milano
Il mio primo testo per il teatro fu scritto per Out Off su richiesta di Antonio Sixty: Lo titolai 'Tartarughe dal becco d’ascia.' Era il 1984. Ne conservo ancora la stesura originale, con scrittaura a mano. Lo scrissi, e quando Antonio Sixty mi chiese di allungarlo un po’, l’abbandonai. Nadia Campana lo salvò e lo stesso Antonio Sixty lo concluse e lo adattò alla scena. Nel 1999 lo elaborò per farne un film. Ora vedo chiaramente che molto poco è cambiato nella mia scrittura: quegli esseri sono ancora lì circondati dalla neve, si fanno chiamare Tolki., i parlanti. ‘Anche gli oggetti sono orfani, non servono a niente di preciso se non a funzionare da macchine da cui scatta il gioco al massacro del parlare.’
https://www.teatrooutoff.it/spettacoli/tartarughe-dal-becco-dascia/