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Nota breve - Bio Ida Travi

 

Nasce a Cologne, Brescia, nel 1948. La sua poesia si inscrive nel rapporto tra oralità e scrittura, tematica che nel 2000 affronta con il saggio L’aspetto orale della poesia (Selezione Premio Viareggio 2001, terza edizione Moretti&Vitali, 2007), e nel 2015 in Poetica del basso continuo.


In poesia per Moretti&Vitali pubblica 

la sequenza poetica sui Tolki, i parlanti, in cinque libri: 

TA’ poesia dello spiraglio e della neve (2011); 

Il mio nome è Inna (2012); 

Katrin. Saluti dalla casa di nessuno( 2015); 

Dora Pal, la terra.(2017);

Tasàr, animale sotto la neve, 2018. 

altre raccolte poetiche: 

La corsa dei fuochi, 2006;

Neo/Alcesti poesie per la musica, 2009

Per il teatrol’atto tragico Diotima e la suonatrice di flauto edito da Baldini Castoldi Dalai nel 2004, che diventa nel 2010 opera musicale, Tesi di Laurea in Composizione del M° Andrea Battistoni. Sui suoi radiodrammie sue poesie alcuni compositori contemporanei hanno composto musiche originali

per tutte le opere vedi :

https://it.wikipedia.org/wiki/Ida_Travi

 

Classificata a Premio Pontedilegno, Premio Tassoni, Premio Anna Osti, Selezione Premio Viareggio, Premio Laurentum, Premio Bologna in Lettere, Premio Europa in Versi, Premio Gradiva, Premio Stefano Marello. Nel 2015 riceve Premio alla Carriera Città di Lugano. Curiosità vintage : negli anni ’80 per la regia di Marco Poma Studio Metamorphosi, in collaborazione con Michelangelo Coviello, partecipa con il soggetto cinematografico Aggiornato definitivoalla Mostra del Cinema di Venezia e Berlino. Cura per l’edizione italiana di  Rolling Stones Magazine la rubrica Angolazioni,interventi tra letteratura e musica su Patty Smith, Demetrio Stratos, Andrè Breton,  Dylan Thomas, Franz Kafka. Interviste, letture, conversazioni a Radio Rai Tre Fahrenheit, Radio Tre Suite, Radio Svizzera, Radio Bruxelles  e altre emittenti. Partecipa a molti Festival Nazionali e Internazionali. Tradotta in inglese, greco, spagnolo, tedesco, russo, inserita in antologie internazionali.

Biography|Ida Travi

 

Ida Travi’s poetry deals with the relationship between spoken language and writing. In prose in 2000 she has published L’aspetto orale della poesia, third edition Moretti&Vitali, 2007 and in 2015 Poetica del basso continuo. 

 

Moretti&Vitali have also published the poetry collections TA’ poesia dello spiraglio e della neve(2011); Il mio nome è Inna(2012); Katrin, Saluti dalla casa di nessuno(2015) and Dora Pal, la terra.(2017). Soon published Tasàr, september 2018.

 

The  one-act tragedy Diotima e la suonatrice di flauto was published by Baldini Castoldi Dalai in 2004 and in  2011 was made into an opera. It is the subject of Maestro Andrea Battistoni’s degree essay in  Composition.

 

Some of Travi’s radio-plays and poetry have been put to music by contemporary musicians, and she has collaborated with the American composer, Scott Wheeler.

 

Awards: Pontedilegno, Premio Tassoni, Premio Tassoni, Premio Anna Osti, listed for the Premio Viareggio. In 2015 she was awarded the Premio Laurentum, followed by a ceremony at the Quirinale. In 2015 she received the City of Lugano Premio alla Carriera.

 

Vintage bits and pieces: in the 1980s, under the direction of Marco Poma Studio Metamorphosi, in collaboration with Michelangelo Coviello, she participated in the Venice and Berlin film festivals with the film Aggiornato definitivo. 

 

For the Italian edition of Rolling Stones Magazine she edits the feature Angolazioni,and has contributed pieces about literature and music on, among others, Patty Smith, Demetrio Stratos, Andrè Breton,  Dylan Thomas and Franz Kafka.

 

Interviews, readings, and conversations on the Radio Rai Tre programs Fahrenheit, Radio Tre Suite, and with Radio Svizzera, Radio Bruxelles  and other broadcasters. She has taken part in numerous national and international festivals and her work has been translated into English, Greek, Spanish, German and Russian and appears in internationally published anthologies.

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WIKIPEDIAhttps://it.wikipedia.org/wiki/Ida_Travi

 

 

 

 

Ida Travi | dettagli 

Ida Travi, poeta, scrive anche per la musica e il teatro.

 

Sin dagli esordi negli anni ’80, la sua poesia è inscritta nel rapporto tra oralità e scrittura.

In poesia a partire dall’anno 2010 sempre per Moretti&Vitali pubblica

la sequenza poetica sui Tolki, i parlanti, in cinque libri: TA’ poesia dello spiraglio e della neve (2011); Il mio nome è Inna (2012); Katrin. Saluti dalla casa di nessuno (2015);  Dora Pal, la terra (2017); Tasàr animale sotto la neve (2018). 

 

Il saggio L’aspetto orale della poesia, è Selezione Premio Viareggio nel 2000, la  III° edizione uscirà per Moretti&Vitali, 2007, e nel 2015 con il saggio Poetica del basso continuo - la voce, la scrittura, le immagini Ida Travi riprende  la riflessione tra oralità e scrittura.

 

 

Per il teatro l’atto tragico Diotima e la suonatrice di flauto edito da Baldini Castoldi Dalai nel 2004, tradotto in greco da Evangelia Polimou, più volte messo in scena in Italia, è e nel 2011 è  opera lirica, Tesi di Laurea in Composizione del giovane M° Andrea Battistoni, già direttore alla Scala.

 

 Radiodrammi Sogno invernale con resurrezione, 2007; Tu sei soltanto in allarme 2008, e La valle, 2009 alcuni compositori contemporanei hanno composto musiche originali (Andrea Battistoni, Andrea Mannucci, Francesco Bellomi, Giuliano Zosi). Collabora attualmente con Scott Wheeler, in United States, Boston. Numerose le pubbliche esecuzioni dal vivo.

 

L'opera poetico musicale La culla sul mare  è messa in scena al Teatro Romano di Verona nel 2002, con voce cantante Antonella Ruggiero e voce recitante Patricia Zanco, Coreografia Marcella Galbusera, musica di Andrea Mannucci.

È stata redattrice della rivista di ricerca letteraria e filosofica Anterem dal 1989 al 2010.

Anni '70:

nel '76 pubblica con la piccola casa editrice La scimmia Verde, Un materasso che va a vapore, un'esperienza di comunicazione grafica nella scuola dell'infanzia, con postfazione di Elvio Fachinelli.

Nel '79 pubblica La bambina che giocò col leone, racconti editi da Re Nudo: uno dei racconti, Quinto mese, fu lanciato da Oreste del Buono

con pubblicazione su Linus.

 

Premi:

per la poesia: classificata a Premio Pontedilegno, Premio Tassoni, Premio Anna Osti, Selezione Premio Viareggio, Premio Laurentum, Premio Bologna in Lettere, Premio Europa in Versi, Premio Gradiva New York, Premio Stefano Marello, Premio Bologna in Lettere. Nel 2015 riceve Premio alla Carriera Premio Internazionale Città di Lugano. 

Fa parte della Giuria Internazionale del San Gio' Verona Film Festival, rassegna annuale di cinema indipendente.

Interviste, letture, conversazioni a Rai Uno Zapping, Radio Rai Tre Fahrenheit, Radio Tre Suite, Radio Svizzera, Radio Bruxelles, Radio Vaticana, Radio Popolare, e altre emittenti. Partecipa a molti Festival Nazionali e Internazionali. Tradotta in inglese, greco, spagnolo, tedesco, russo, inserita in antologie internazionali.

 

Curiosità vintage: 

negli anni ’80 Cura per l’edizione italiana di  Rolling Stones Magazine la rubrica Angolazioni,interventi tra letteratura e musica su Patty Smith, Demetrio Stratos, Andrè Breton,  Dylan Thomas, Franz Kafka.

 

per la regia di Marco Poma Studio Video Metamorphosi, partecipa con il soggetto cinematografico Aggiornato definitivo alla Mostra del Cinema di Venezia e Berlino.